5 TOP highlights nella Wipptal


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Abbiamo compilato qui 5 consigli che, oltre alle note destinazioni culturali, includono anche altri luoghi che riteniamo interessanti.


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Il villaggio dei mulini a Gschnitz

Aperto da maggio fino al octobre
Il villaggio dei mulini a Gschnitz, eretto a fondo valle nei pressi della cascata Sandeswasserfall, permette di immergersi nella cultura, nelle tradizioni e nell’artigianato contadino del Tirolo. Qui sono stati ricostruiti mulini, granai, botteghe, forni, lavatoi e recinti secondo i modelli originali e gli antichi metodi di costruzione, utilizzando legname antico e materiali dell’epoca. Ogni attrazione del villaggio consente agli ospiti di scoprire interessanti peculiarità del passato. Su richiesta è possibile prenotare visite guidate; ingresso gratuito per i bambini fino a 10 anni; per i ragazzi da 11 a 16 anni l'entrata è di 2,00 €. Adulti: 4,00 €. Ogni giovedì (in caso di bel tempo) si prepara il pane! 

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Il monastero di Maria Waldrast

Si tratta del santuario più ad alta quota d'Europa, a ben 1.638 m sul livello del mare, appartenente all’ordine dei Serviti. Nel 1409 fu concesso il permesso di erigere un piccolo santuario. I rilievi in terracotta che rappresentano le 14 stazioni della via crucis sul sentiero che conduce alla chiesa sono opera di H. Buchgschwender. La chiesa, completata nel 1429 secondo un documento dell’epoca, venne consacrata nel 1465. Durante la ristrutturazione del 1621-1624 si fondò il monastero (1621). Degne di nota sono la pianta con navate classiche, gli altari barocchi all'interno, la Madonna tardogotica con bambino, la pala d'altare dedicata all'Assunzione di Maria, l’altare pubblico con Maria Addolorata, il soffitto affrescato nel coro con il ritrovamento dell'immagine miracolosa e le tavole votive nella cappella. 


Il santuario di St. Magdalena

Tra Trins e Gschnitz, la chiesetta votiva di S. Magdalena svetta 400 m sopra la valle su una rupe scoscesa e coperta di vegetazione. In tutta la Wipptal non c'è un'altra chiesetta che sorga in un luogo così incantevole e romantico come questo gioiello, che peraltro custodisce al suo interno gli affreschi più antichi del Tirolo. L'escursione verso la meta di pellegrinaggi parte dalla chiesa parrocchiale di Gschnitz. Da qui si segue il sentiero n. 50 che costeggia la riva destra del ruscello e porta fuori dalla valle. Dopo circa 1 km si incrocia il sentiero n. 52 (sentiero del giubileo), che tra ripide salite e curve si inerpica fino alla chiesetta. Il panorama mozzafiato vi ripagherà della fatica della salita. Durata: 1 ora e 45 minuti. 
NOVITÀ a partire del autunno 2017: Via Ferrata St. Magdalena (B) 


Il giardino delle erbe aromatiche a Schmirn

Lontano dalla fretta e dalla confusione quotidiane, vi attende uno spettacolo della natura davvero speciale immerso nei magnifici paesaggi incontaminati della Schmirntal: venite a scoprire la flora alpina! Qui potrete ammirare un giardino unico nel suo genere dedicato alle erbe aromatiche e ai fiori alpini, che si scopre non solo con la vista ma anche con il tatto e con il gusto. Per raggiungere questa festa dei sensi si cammina in salita su una romantica struttura di legno nella frazione di Toldern. Ad attendervi troverete erbe aromatiche, piante officinali, spezie e persino specie velenose, che possono anche essere acquistate dai visitatori. Le erbe aromatiche si assaporano anche nella vicina trattoria Olpererblick, dove vengono utilizzate per produrre pane casereccio o per aromatizzare lo speck. Vi consigliamo poi di visitare la fattoria lì di fronte, il Gatterhof, che offre una vendita diretta dei suoi prodotti agricoli. 


Castello Matrei-Trautson con ponte sospeso

Nel 1221 fu costruito il castello di Trautson, che era di proprietà dei signori di Matrei e passò ai signori di Trautson nel 1369. Dopo diversi cambiamenti, Trautson, che era stato sviluppato in un castello, passò ai principi Auersperg nel 1600. Quando la ferrovia del Brennero fu costruita nel 1868 e un tunnel fu fatto saltare direttamente sotto la collina del castello, il castello fu gravemente danneggiato. Inoltre, il 2 aprile 1945, alcune bombe aeree colpirono il castello e tranne la cappellania e parti del mastio, tutto fu distrutto. Le bombe erano in realtà destinate a colpire la ferrovia del Brennero. Oggi il castello viene restaurato in un progetto globale e l'area del castello viene resa accessibile ai visitatori. Un primo passo è stato il ponte sospeso di 150 metri sulla gola di Sill da Pfons al castello, che può già essere percorso a piedi. C'è anche un grande sentiero circolare che porta dalla stazione ferroviaria al castello e indietro attraverso la storica Matrei.