Castelli


Una meta amatissima da turisti di ogni età

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Le fortezze, i castelli e le rovine sono un elemento tipico dei paesaggi del Tirolo che non smette mai di affascinare i visitatori.

Castello Matrei-Trautson con ponte sospeso

Nel 1221 fu costruito il castello di Trautson, che era di proprietà dei signori di Matrei e passò ai signori di Trautson nel 1369. Dopo diversi cambiamenti, Trautson, che era stato sviluppato in un castello, passò ai principi Auersperg nel 1600. Quando la ferrovia del Brennero fu costruita nel 1868 e un tunnel fu fatto saltare direttamente sotto la collina del castello, il castello fu gravemente danneggiato. Inoltre, il 2 aprile 1945, alcune bombe aeree colpirono il castello e tranne la cappellania e parti del mastio, tutto fu distrutto. Le bombe erano in realtà destinate a colpire la ferrovia del Brennero. Oggi il castello viene restaurato in un progetto globale e l'area del castello viene resa accessibile ai visitatori. Un primo passo è stato il ponte sospeso di 150 metri sulla gola di Sill da Pfons al castello, che può già essere percorso a piedi. C'è anche un grande sentiero circolare che porta dalla stazione ferroviaria al castello e indietro attraverso la storica Matrei.

Il palazzo imperiale di Innsbruck

Basta soffermarsi un attimo sul palazzo imperiale di Innsbruck per immaginare la sontuosità degli interni celati dietro alle antiche facciate. Dopo il castello di Andechs sul ponte sull'Inn e il cosiddetto Neuhof, l'edificio dal celeberrimo tettuccio d'oro, il palazzo imperiale (Hofburg) fu la terza e definitiva sede dei principi tirolesi, che a partire dalla fine del XIV secolo acquistarono sempre più terreni e case nell'area della futura corte. L'Hofburg, eretto attorno al 1460 durante il regno dell'arciduca Sigismondo il Danaroso, venne ristrutturato su incarico dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria tra il 1754 e il 1773. Oggi i visitatori possono ammirare la sontuosa "Sala dei Giganti", i soffitti affrescati, i ritratti della famiglia imperiale nonché le 25 magnifiche sale dell'appartamento imperiale. 


Il castello di Ambras

Il castello di Ambras troneggia su Innsbruck ed è una delle attrazioni più significative del capoluogo. La sua rilevanza storico-artistica è strettamente connessa alla figura dell'arciduca Ferdinando II (1529-1595), un vero principe rinascimentale che si dedicò alla promozione dell'arte e della scienza. A lui si deve la fondazione delle pregiate collezioni Ambras, per le quali fece costruire un museo concepito secondo i criteri più moderni nella parte inferiore del castello. L'esposizione odierna tenta di ricostruire la camera delle arti e meraviglie, l'armeria degli eroi, le armerie nonché il suo Antiquarium.


La fortezza di Hasegg

Poco dopo aver ricevuto il titolo di città, ad Hall si decise di erigere la fortezza di Hasegg per proteggere il borgo, le navi di passaggio sull'Inn e per sorvegliare l'antica via del sale. Il castello raggiunse il suo massimo splendore nel 1567, quando l'arciduca Ferdinando II trasferì la produzione del conio nell'edificio, dopo che Sigismondo d'Austria il Danaroso aveva spostato la zecca da Merano ad Hall nel 1477. A quell'epoca il tallero di Hall era famoso in tutto il mondo. La produzione di monete nella fortezza di Hasegg si concluse nel 1809. Grazie all'imponenza degli spazi e all'atmosfera storica che pervade l'edificio, la fortezza di Hasegg merita sicuramente una visita.


Castel Tratzberg

Partite per un meraviglioso viaggio indietro nel tempo alla scoperta del Medioevo: grazie alla particolare audioguida saranno l'imperatore Massimiliano I "in persona" e gli aristocratici che prima di lui furono proprietari di Tratzberg a mostrarvi il castello eretto oltre 500 anni fa, che al suo interno conserva ancora i mobili originali. A Castel Tratzberg si trovano elementi gotici e rinascimentali in egual misura. Con molto impegno si è provveduto a ristrutturare il maniero, che è tornato ad essere un perfetto esempio di castello tirolese del XVI secolo, diventando così uno dei simboli artistici e culturali più significativi della regione. Anche i bambini possono approfittare di un'avventurosa visita sotto forma di favola e catapultarsi nell'epoca dei cavalieri alla scoperta del castello.